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GIOVANNI
SCAVO 2000 ATL. RM106
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L’ATLETA
GIOVANNI SCAVO
Giovanni
Scavo,
nato ad Ascoli Piceno il 9 maggio
del 1936 e trasferitosi giovanissimo
a Velletri dove compì gli studi diplomandosi all’istituto Tecnico “Cesari
Battisti”, iniziò l’attività agonistica nella società ACLI
Velletri.
Messosi in luce nei campionati studenteschi del 1953, fu subito considerato
una delle più sicure promesse dell’atletica italiana.
Nel 1955 vestì i colori del Cus Roma, per poi difendere quelli dell’A.S.
Roma nel 1957;
l’anno successivo il trasferimento a Palermo, alle Assicurazioni Generali
dove aveva trovato un impiego.
Atleta eclettico e fornito
di un talento naturale
di eccezione avrebbe potuto
raggiungere valori mondiali,
ma la sua brevissima stagione
gli impedì di dimostrare
appieno il suo valore.
Conquistò tre titoli
italiani:
nel 1955 quello degli 800
metri in 1’53”0;
nel 1957 ancora quello
degli 800 metri in 1’51”1
ed infine il titolo della
staffetta 4X400 nel 1958
con Lo Grasso, Puleo e
Bonmarito in 3’17”0
che fu anche primato italiano.
Nel 1955 fece parte della
rappresentativa giovanile
che incontrò la
Francia, vincendo la gara degli 800 metri. Vesti sei volte la maglia azzurra:
in Germania-Italia del 1955,
nell’esagonale di Bruxelles del 1957,
negli incontri Italia-Svezia
del 1957 e
Francia-Italia nel 1958.
Sempre nel 1958 prese parte
ai campionati Europei di
Stoccolma dove corse la
staffetta 4X400 con Fossati,
Fraschini, Panciera che
fu quarta in 3’11”1.
A ventuno anni, nel 1957,
sfiorò per soli 2 decimi il famoso primato
di Mario Lanzi, correndo gli 800 in 1’49”2.
Colse importanti vittorie internazionali e tutto lascia credere che sarebbe
pervenuto a risultati formidabili, indifferentemente su qualsiasi distanza
compresa tra i 400 e i 1500 metri;
suoi limiti personali: 47”2 (400m), 1’49”2 (800m), 2’25”2
(1000m), 3’54”2 (1500m), 5’23”7 (2000m), 54”0
(400hs).
Ragazzo generoso ed entusiasta aveva saputo conquistarsi vaste e meritate simpatie.
Trovò la morte in una grave sciagura stradale, mentre viaggiava a bordo
di una moto.
Era il 9 aprile 1959.
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Giovanni
Scavo all’Albo d’Oro
di Benemerenza del Comune di
Velletri
Giovedì 9
novembre 2006 presso il Teatro
Tognazzi si è svolta
la Cerimonia di Consegna delle
Benemerenze
del Comune di Velletri diretta
a quei concittadini che - per
il loro lavoro ed attività -
si sono distinti in vari campi
in Italia e all’estero.
Riportiamo la motivazione per la consegna di questo riconoscimento per il nostro
campione:
Giovanni Scavo, a memoria, atletica leggera, Campione d’Italia
“ Si forma sportivamente a Velletri, tra le ACLI e l’Istituto “Cesare
Battisti” a cui dona splendide vittorie nei campionati studenteschi. Atleta
fortissimo e generoso, nato per correre, dal 1955 al 1958 conquista quattro titoli
italiani e un primato Italiano negli 800 metri, nella staffetta 4x400m e nella
staffetta del miglio. Maglia Azzurra ai Campionati Europei del 1958 a Stoccolma – quarto
con la staffetta 4x400m – sarebbe stato sicuramente un protagonista alle
Olimpiadi di Roma nel 1960 se il destino non lo avesse strappato, giovanissimo,
alla vita e allo sport. Il suo ricordo e il suo esempio sono ancora presenti
e vivi nei tanti giovani che nel suo nome praticano l’atletica e nel cuore
della città di Velletri”. |
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